Il nostro statuto

N. 175/191 di Raccolta; N. 1177 di Repertorio, “Allegato A”


CIRCOLO TENNIS -CORATO- A.S.D.

STATUTO SOCIALE

Art . 1°) - COSTITUZIONE E SCOPI:

    Il Circolo Tennis è un ente morale che si propone di promuovere e favorire, nell’ambito dei suoi componenti, incontri di amicizia e di riposo, di curare attività sportive, in particolare il tennis a carattere dilettantistico e di arricchire il patrimonio culturale.
    Il Circolo non ha fini di lucro ed è completamente estraneo a questioni di carattere politico. Potrà essere affiliato a Federazioni sportive nazionali e provinciali. La sua durata è illimitata. La sede sociale è a Corato; attualmente presso l’Istituto Tecnico  Commerciale “A. Tannoia” Via XXIV Maggio.

Art  2°) - PATRIMONIO ED ESERCIZIO SOCIALE:

    Il patrimonio sociale è costituito:
a)    - dai beni mobili ed immobili che potranno divenire proprietà del Circolo;
b)    - da eventuali donazioni, erogazioni o lasciti. L’esercizio sociale si chiude al trentuno dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio il Consiglio di Amministrazione predispone il rendiconto consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio.

Art . 3) - I Soci- Qualifiche ed Ammissioni:

    I soci si distinguono in:
a)    - Fondatori;
b)    - sostenitori;
c)    - ordinari;
d)    - Juniores;
e)    - benemeriti.

SOCI FONDATORI:  sono coloro che, avendo versato alla data dell’atto notarile costitutivo del Circolo, l’importo di una o più quote stabilite per questa categoria, hanno dato vita, con la loro iniziativa finanziaria, al Circolo e che, pertanto, ne sono i proprietari a tutti gli effetti, in proporzione alle quote versate, che non potranno però superare il numero di dieci Soci fondatori, con gli stessi diritti di cui al comma precedente, e previa ratifica del Consiglio di Amministrazione, sono altresì coloro che, nel termine di mesi sei dell’atto costitutivo, vi aderiranno, versando una o più quote relative e accettando tutte le clausole dell’atto costitutivo e del presente statuto.

SOCI SOSTENITORI: con gli stessi diritti dei soci fondatori, sono coloro che, dopo essere entrati nel Circolo come soci ordinari, chiesto ed ottenuto il passaggio in questa categoria, versino alla cassa del Circolo per ogni quota della somma che il Consiglio di Amministrazione determinerà per tale passaggio, tenuto conto della quota versata dai Soci fondatori, del valore contingente della lire e dell’aumento dei capitali registrato  dal Circolo.

SOCI ORDINARI sono coloro che di età non inferiore ai ventuno anni compiuti, nelle modalità di cui all’ultimo comma di questo articolo stesso, chiedono ed ottengono l’iscrizione al Circolo, con impegno al versamento della tassa di ammissione e della quota associativa mensile, nelle misure stabilite dal Consiglio di Amministrazione. Essi godono di tutti i diritti consentiti dallo Statuto e dal Regolamento senza limitazione alcuna.

SOCI JUNIORES  sono coloro che hanno compiuto il quattordicesimo anno di età, fino al trentuno dicembre dell’anno in cui compiono il ventunesimo anno. I figli dei soci saranno ammessi di diritto in questa categoria; gli altri giovani vi saranno ammessi inseguito  a domanda inoltrata con le stesse modalità del comma seguente e sottoscritta da chi esercita la patria potestà sul minore, anche ai fini delle obbligazioni pecuniarie verso il Circolo. Questi ultimi sono tenuti al versamento della tassa di ammissione e della quota associativa mensile nella misura fissata per loro dal Consiglio di Amministrazione.
Col primo Gennaio successivo al compimento del ventunesimo anno di età passano di ufficio alla categoria dei soci ordinari.
L’ammissione dei nuovi soci avviene su domanda dell’interessato, sottoscritta da due soci fondatori o sostenitori e da due soci ordinari. Il Presidente, ricevuta la domanda, entro quindici giorni convoca il Consiglio di Amministrazione, cui proporrà l’ammissione del nuovo socio a votazione segreta. Sarà ammesso come socio chi abbia riportato un numero favorevole pari al due terzi dei votanti.

SOCI BENEMERITI sono quelle persone fisiche o Enti e Istituzioni che versino un contributo non inferiore all’importo della quota stabilità per i soci fondatori.
I loro nomi saranno iscritti in apposito albo d’onore.

Art . 4) - OBBLIGHI DEI SOCI:
Ogni socio, con l’iscrizione, si vincola all’osservanza del presente statuto e del regolamento e si obbliga a corrispondere la quota associativa mensile che sarà annualmente determinata dal Consiglio di Amministrazione. Il pagamento di tali quote associative è obbligatorio per almeno dodici mesi dalla data di iscrizione. Trascorso tale periodo, l’iscrizione si ritiene rinnovata di anno in anno, salvo dimissioni presentate con lettera raccomandata entro e non oltre il trentuno ottobre di ogni anno.

Il socio moroso per tre  mensilità sarà invitato dal Tesoriere con lettera raccomandata, a regolarizzare la sua posizione economica; trascorso senza esito un mese dalla comunicazione, il Tesoriere curerà l’affissione del nominativo in apposito pubblico albo; dopo quindici giorni  dall’affissione, il socio moroso  che non abbia adempiuto ai suoi obblighi, sarà considerato dimissionario e perderà ogni diritto.
E’ altresì obbligo di ogni socio osservare le buone norme del vivere sociale nei rapporti con i Consoci e verso il Circolo. Ogni infrazione potrà essere, con istanza motivata, denunziata al Consiglio di Amministrazione per l’adozione di eventuali provvedimenti disciplinari ( richiamo, censura, espulsione dal Circolo) secondo le norme procedurali che saranno contemplate nel regolamento a redigersi.

Art . 5) - CESSAZIONE DI APPARTENENZA AL CIRCOLO:
La qualifica di socio si perde:
a)    per dimissioni  presentate almeno due mesi prima della fine dell’anno solare, come precisato nel comma prima dell’art .3 ;
b)    per morosità secondo i termini fissati nel comma due del predetto articolo 3;
c)    per espulsione pronunziata dal Consiglio di Amministrazione per gravi motivi o infrazioni allo Statuto o al Regolamento.

Art .6 ) - ORGANI DEL CIRCOLO

Sono organi del Circolo:
a)    L’Assemblea generale;
b)    Il Consiglio di Amministrazione;
c)    Il presidente;
d)    Il Collegio dei Revisori.

Art .7) - ASSEMBLEA GENERALE

L’assemblea generale, regolarmente costituita in seduta ordinaria o straordinaria, è l’organo sovrano del Circolo ed è composta da tutti i Soci in regola con il pagamento delle quote sociali, può essere convocata anche in locali diversi dalla sede sociale. E’ ammessa la delega scritta, ma un Socio non può rappresentare più di due consoci. L’assemblea rappresenta la totalità dei Soci (vi partecipano anche gli juniores, però senza diritto al voto); pertanto le sue deliberazioni sono obbligatorie anche per i Soci assenti o dissenzienti. L’assemblea generale ordinaria si riunisce una volta all’anno, entro il trentuno gennaio, per la discussione e l’approvazione dell’attività sociale, la nomina del Presidente, del Consiglio di Amministrazione e dei Revisori dei conti, per l’approvazione dei resoconti morali e finanziari e per suggerire direttive dell’attività futura. Viene convocata dal Presidente mediante manifesto affisso nella sede sociale almeno quindici giorni prima, contenente l’indicazione degli argomenti da trattare. L’assemblea generale straordinaria è convocata anch’essa dal Presidente ogni qualvolta il Consiglio di Amministrazione lo ritenga opportuno o quando ne facciano motivata richiesta non meno di un terzo dei Soci aventi diritto al voto. In questa occasione la convocazione avverrà mediante lettera inviata a tutti i Soci al loro domicilio, con l’indicazione degli argomenti da trattare.
   
L’assemblea generale è valida in prima convocazione qualora sia presente la metà più uno dei soci; in seconda convocazione, mezzora dopo, qualunque sia il numero dei presenti. L’assemblea generale è presieduta dal Presidente del Circolo o, in mancanza, da altra persona designata dall’assemblea stessa. Il Presidente chiama a coadiuvarlo un Segretario, che redigerà il processo verbale, e due scrutatori per il controllo delle votazioni. Inoltre, prima di dichiarare validamente costituita l’Assemblea, il Presidente constaterà la regolarità delle deleghe e il diritto di intervento all’Assemblea di ogni partecipante, per stabilire il numero dei voti validi presenti. I soci fondatori e quelli sostenitori hanno diritto a tanti voti quante sono le quote sottoscritte. L’assemblea delibera in genere a maggioranza di voti, però sulle proposte di modifica dell’atto costitutivo  e dello Statuto occorrerà il voto favorevole di almeno due terzi dei voti validi presenti; ove poi dovesse deliberarsi sullo scioglimento del Circolo, occorrerà il voto favorevole di non meno dei due terzi dei soci aventi diritto al voto, e riuniti in Assemblea o a mezzo referendum. Dei lavori dell’assemblea sarà redatto dal Segretario un verbale che verrà firmato anche dal presidente e sarà a disposizione dei Soci che ne facciano richiesta.

Art .8) - IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE:

E’ composto dal Presidente e da otto consiglieri, eletti dall’assemblea a scrutinio segreto. In caso di parità di voti s’intende eletto il più anziano di età. Animatore della vita del Circolo, adotta tutti i provvedimenti necessari ed opportuni per il buon andamento tecnico, amministrativo e disciplinare del Circolo e per il raggiungimento degli scopi di cui all’art.1 in particolare: dà esecuzione ai deliberati dell’Assemblea; emana le norme del Regolamento, provvedendo pure al loro aggiornamento e alle modifiche che riterrà necessarie; compila il rendiconto preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea; fissa le quote sociali annuali; delibera l’accettazione dei nuovi soci; adotta i provvedimenti disciplinari. Si riunisce normalmente una volta al mese su convocazione del Presidente; straordinariamente ogni qualvolta il presidente lo ritenga opportuno o su richiesta di almeno sei consiglieri o del Collegio dei Revisori. Per la validità delle riunioni è necessaria la presenza della maggioranza dei Consiglieri. Di ogni riunione  e delle deliberazioni adottate si prenderà nota in apposito registro- verbali. Il Consigliere assente per tre riunioni consecutive, senza giustificato motivo, sarà considerato dimissionario.

Art . 9) - IL PRESIDENTE:
E’ nominato dall’Assemblea a scrutinio segreto ed a maggioranza di voti. Ha la rappresentanza legale  del Circolo e la firma degli atti; adotta tutti i provvedimenti d’urgenza  con l’obbligo di riferire al Consiglio di Amministrazione. -  Assegna fra i Componenti del Consiglio di Amministrazione gli incarichi di Vice Presidente, Tesoriere, Segretario, addetto sportivo, addetto alle pubbliche relazioni e quelle specifiche funzione che riterrà opportune.-
Dura in carica, come il Consiglio di Amministrazione, due anni, e può essere rieletto.- 

Art .10)- IL VICE PRESIDENTE:

Nominato dal Presidente, lo coadiuva in tutte le sue mansioni e, in caso di sua assenza o di legittimo impedimento, lo sostituisce esercitandone le funzioni.

Art .11)-  IL TESORIERE:

Nominato dal presidente, è responsabile dell’Amministrazione sociale e cura la esazione delle entrate e la tenuta dei libri contabili.

Art .12) - IL SEGRETARIO:

Nominato dal presidente, redige i verbali delle riunioni, cura la tenuta degli elenchi dei Soci ed il loro continuo aggiornamento, provvede al normale andamento del Circolo.

Art .13)- IL COLLEGIO DEI REVISORI:

Si compone di tre membri effettivi, di cui uno è presidente, e due supplenti, nominati ogni due anni dall’Assemblea tra i Soci aventi diritto al voto a votazione segreta. Esercita le funzioni di controllo amministrativo o finanziario, esprimendo per iscritto ogni anno parere motivato sui bilanci preventivi e consuntivi. Se invitato dal presidente del Circolo, partecipa alle riunioni del Consiglio di Amministrazione con voto soltanto consultivo. La carica di Revisore non è compatibile con quella di Consigliere.

Art .14)- GRATUITA’ DEGLI INCARICHI SOCIALI

Tutte le cariche sociali sono gratuite. Restano salvi il rimborso di spese effettivamente sostenute per l’adempimento di mandati svolti secondo le norme dello Statuto e del Regolamento.

Art .15)- DISPOSIZIONE FINALE:

Per tutto quanto non disciplinato dal presente Statuto, si fa richiamo alle norme ed ai principi dell’ordinamento giuridico dello Stato.
F;ti: Giaquinto Salvatore- Pasquale Adesso- Ardito Cataldo- Balducci Saverio- Bucci Nunzio- Cantatore Antonio- Casillo Vincenzo- Antonio Di Maio- Fiore Giuseppe- Vincenzo Grammatica- Guidotti Salvatore- Giuseppe Leo- Leuzzi Vito- Parziale Riccardo- Patruno Michele- Rella Cataldo- Mastromauro Attilio- Mastrorilli Domenico- Modesti Mario- Musto Giovanni- Olivieri Arturo- Olivieri Umberto- Samarelli Corradino- Gustavo Santoro- Scelsi Leonardo- Stolfa Paolo- Tandoi Francesco- Tandoi Giuseppe- Tandoi Luigi- Tinelli Giuseppe- Tommasicchio Cataldo- Tota Francesco- Tota Liugi- De Robertis Francesco - Tarantini Domenico - Notar Nicola Lombardi-





 

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